Ammetto che tifavo The Artist agli Oscar senza averlo visto. La mia metà francese diceva che quel film doveva vincere perché era francese. Prima non lo avevo visto perché a Sassari non l'hanno passato, a dicembre. Sicuramente i distributori pensavano: "Un film muto e in bianco e nero non porterà abbastanza soldi nelle nostre tasche". Ed è così che qui a Sassari tantissimi bei film non si vedono o si vedono solo per un giorno in settimana, quando tu sei a scuola. Ma quando The Artist ha avuto l'Oscar, ho pensato "Quanto ci scommetti che la prossima settimana c'è a Sassari??" E infatti è stato così!
The Artist è un bellissimo film, ed è soprattutto un'esperienza. Quando vai a vedere film sonori, di solito il volume è così alto che non si sente nulla tranne quello. Ma per i film muti è diverso: c'è la musica, ma si sente tutto ciò che succede in sala, anche quando qualcuno si scrocchia le dita! Per un attimo mi sembrava di essere catapultata negli anni ''20, quando i grandi divi si chiamavano Charlie Chaplin e Buster Keaton. E quando un cellulare è squillato rompendo l'incantesimo, mi sono incavolata in un modo!
Nonostante gli attori non parlassero, ho vissuto emozioni forti, mi sono ritrovata a ridere e con le mani davanti alla bocca per la paura. Michel Hazanavicius ha davvero fatto un bel colpo...e pensare che nessuno voleva produrgli il film!!! E che dire di Jean Dujardin! In Francia è noto da quando fece la parte di Fabio nella versione francese di Love Bugs. Valeva davvero la pena di andare al cinema!
Oggi altro spettacolo: vado a vedere a teatro l'Orlando Furioso con...Stefano Accorsi!!! Appena posso posto la foto dell'autografo. A presto!
martedì 6 marzo 2012
The Artist, finalmente!!!!
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Ubicazione:
Sassari, Italie
sabato 25 febbraio 2012
Per chi tifo agli Oscar
MIGLIOR FILM: THE ARTIST
Perché fare un film del genere oggi è semplicemente geniale.
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: JEAN DUJARDIN
Pour la France...
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: GLEEN CLOSE
Perché ci vuole coraggio ad affrontare un ruolo come Albert Nobbs.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: BERENICE BEJO
Pour la France...
MIGLIOR REGIA: MICHEL HAZANAVICIUS
Per la sua geniale idea.
Appuntamento a domenica!!!!!
Ubicazione:
Sassari SS, Italia
sabato 18 febbraio 2012
Stare al passo
Qualche giorno fa, sono andata a correre insieme a Lana, la mia cagna. Lana è bianca e nera, col pelo irto sulla schiena, e per questo dico sempre che è una punk. Ha gli occhi celesti, quasi bianchi, come un husky. Ha una cosa tipo cinque padroni, ma noi siamo quelli al primo posto nel suo cuore (e nel suo stomaco). Siccome è sempre a vagabondare, è raro che venga a correre con me, ma l'altro giorno è successo. E mi sono accorta di una cosa. Non riesce più a starmi al passo, ma è sempre indietro. 'Perché?' mi sono chiesta. E poi, me ne sono accorta. Lana a marzo compie dieci anni.
Dieci anni. Dieci anni da quando, sulla strada per tornare a casa, trovammo una cucciolata di cani abbandonati. Ma non fu Lana che adottammo, quella sera. Fu Leo, suo fratello. Leo era come Lana, solo che aveva il pelo morbido e gli occhi ancora più particolari: infatti, aveva un occhio completamente marrone e l'altro mezzo marrone e mezzo celeste. Un occhio bicromo. Per mesi, a casa ci fu solo Leo, il miglior cane del mondo. E poi, un giorno vedemmo arrivare questa cognolina con la cresta punk. La riconoscemmo come sua sorella. Venne a casa e rimase. Ma non potevamo mica tenercela. Da grande avrebbe fatto i cuccioli, e questo non ce lo potevamo permettere. Così, la riportammo dal suo padrone, dopo averlo trovato. Due giorni dopo la cucciola era di nuovo a casa. La riportammo di nuovo dal padrone e...il giorno dopo era di nuovo a casa. La portammo ancora dal padrone. Tornati a casa, passaono due ore. E ci ritrovammo ancora una volta la cagnolina a casa. Mio padre, a questo punto, disse: "Ce la teniamo." Solo in seguito scoprimmo che Lana aveva lasciato il suo padrone perché la maltrattava. Per anni, Lana ha avuto paura dei bastoni e delle scope. Teme sempre i temporali.
E sono passati dieci anni. Leo non c'è più. La prossima estate, saranno sei anni che è stato avvelenato e non accidentalmente. So chi è stato, ma ormai non ci penso più. Spero solo che se mai esistono Paradiso e Inferno, allora sia vera una leggenda Eshimese: quando un husky è assassinato, allora la sua anima aspetta alle porte del Paradiso quella del suo assassino. E quando questa arriva, la caccia all'Inferno. E Leo aveva sangue husky nelle vene, con quell'occhio.
E' rimasta solo Lana. Quella cagnetta punk oggi ha quasi dieci anni. Ha problemi alle ossa. E ora non mi sta più al passo quando andiamo a correre.
Dieci anni. Dieci anni da quando, sulla strada per tornare a casa, trovammo una cucciolata di cani abbandonati. Ma non fu Lana che adottammo, quella sera. Fu Leo, suo fratello. Leo era come Lana, solo che aveva il pelo morbido e gli occhi ancora più particolari: infatti, aveva un occhio completamente marrone e l'altro mezzo marrone e mezzo celeste. Un occhio bicromo. Per mesi, a casa ci fu solo Leo, il miglior cane del mondo. E poi, un giorno vedemmo arrivare questa cognolina con la cresta punk. La riconoscemmo come sua sorella. Venne a casa e rimase. Ma non potevamo mica tenercela. Da grande avrebbe fatto i cuccioli, e questo non ce lo potevamo permettere. Così, la riportammo dal suo padrone, dopo averlo trovato. Due giorni dopo la cucciola era di nuovo a casa. La riportammo di nuovo dal padrone e...il giorno dopo era di nuovo a casa. La portammo ancora dal padrone. Tornati a casa, passaono due ore. E ci ritrovammo ancora una volta la cagnolina a casa. Mio padre, a questo punto, disse: "Ce la teniamo." Solo in seguito scoprimmo che Lana aveva lasciato il suo padrone perché la maltrattava. Per anni, Lana ha avuto paura dei bastoni e delle scope. Teme sempre i temporali.
E sono passati dieci anni. Leo non c'è più. La prossima estate, saranno sei anni che è stato avvelenato e non accidentalmente. So chi è stato, ma ormai non ci penso più. Spero solo che se mai esistono Paradiso e Inferno, allora sia vera una leggenda Eshimese: quando un husky è assassinato, allora la sua anima aspetta alle porte del Paradiso quella del suo assassino. E quando questa arriva, la caccia all'Inferno. E Leo aveva sangue husky nelle vene, con quell'occhio.
E' rimasta solo Lana. Quella cagnetta punk oggi ha quasi dieci anni. Ha problemi alle ossa. E ora non mi sta più al passo quando andiamo a correre.
giovedì 16 febbraio 2012
No. Un attacco di panico non si può simulare.
No. La depressione non si può simulare.
No. Le lacrime non possono cadere così, senza un motivo.
Non sai cosa vuol dire avere tutti i giorni pensieri più neri della notte.
Volevo solo dirti questo.
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domenica 12 febbraio 2012
La neve
venerdì 6 gennaio 2012
Li vedo
Li vedo, con i loro piccoli schermi tra le mani. I loro piccoli schermi da cui vengono musiche elettroniche e lucine. Stanno silenziosi, seri, non parlano con nessuno, attaccati ai loro schermi. Chiedono solo quelli, non le bambole, non i lego, non i trenini.
Ammettiamolo. Anche io, appena vado su un internet, quindi sono davanti ad uno schermo, sto sola per ore, su facebook, sul gdr, sui miei blog. Ma...è diverso. Credo. Io non ci starei tanto da non uscire più con le mie amiche oppure non leggere più un libro.
Quanto tempo è passato da quando avevo la loro età? Dieci, dodici anni?
Dio mio. Cosa sarà quando mia figlia mi chiederà per Natale uno di quei piccoli schermi e io le dirò di no?
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sabato 31 dicembre 2011
BUON ANNO 2012...
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