giovedì 2 agosto 2012

Dans Paris

Ieri, finalmente, era il giorno. Quello che aspettavo da un mese. Con mia sorella abbiamo preso il tgv che appena albeggiava. Quella del treno è stata la prima bellissima esperienza della giornata. Va cosi' veloce che mi sembrava di vedere i paesaggi come quando si manda avanti un film più velocemente. Ho visto i campi di grano, di quel color giallo cosi' brillante da stupirmi ogni volta, poi foreste immense, e in una piccola radura un cervo! Ho visto anche tre castelli...sono rimasta per tre ore con la faccia incollata al vetro e gli occhi che volevano assorbire tutto cio' che vedevano.
Siamo arrivate a Parigi verso le nove meno un quarto. Abbiamo attraversato la banlieu, proprio quella in cui è cresciuto mio padre! Credo che se ci tornasse oggi, non riconoscerebbe piu' niente.
Appena scese, siamo andate a fare il biglietto per la metropolitana. Era piena di gente, ad un certo punto dei ragazzi sono entrati e hanno suonato insieme il sassofono. Che bravi!! I corrodoi della metropolitana di Parigi sono pieni di persone che suonano uno strumento o cantano, ma anche di senzatetto.
Quando usciamo dalla metropolitana, camminiamo, e d'un tratto, appena dietro ad un muro, la vedo. Lei, cosi' alta, cosi' larga alla base. Uno dei simboli di Parigi...la Torre Eiffel. E mi redo conto che è davvero un ammasso di ferraglia! ;) Non siamo salite perchè c'era una coda enorme agli ascensori.


Invece, abbiamo preso il bateau mouche, e li' ho vissuto un vero e proprio momento magico...stavamo passando davanti alla cattedrale di Notre dame, quando d'un tratto le campane si sono messe a suonare. Inutile dire che ho pensato a Quasimodo e a Victor Hugo. Ho visto anche la vecchia stazione di Orsay, oggi adibita a museo, e tanti bellissimi ponti, tra cui quello Alessandro III.


 Siamo scese al Louvre. Varcata la porta dei Leoni, ho scoperto un enorme e lussureggiante giardino...poi un arco dedicato alla vittoria di Austerlitz, e infine la famosa piramide...che ho scoperto essere affiancata da altre tre più piccole. Siccome c'era una coda impossibile, siamo passate dal metro'. Ho visto la vittoria di Samotracia...ben altra roba che l'immagine minuscola del libro d'arte. E anche la Venere di Milo, che mi è piaciuta tantissimo!! Nessun libro e nessun documentario puo' renderla bella com'è nella realtà. Tra l'atro, se avete visto il Codice Da Vinci, vi ricordate che alla fine Tom Hanks segue delle placche di metallo per terra con la scritta ARAGO, La Linea della Rosa? Ecco, andando a vedere la Venere di Milo ne ho vista una!!! XD




Al Louvre abbiamo visto i pittori italani e le grandi tele del  XIX secolo francese. Per vedere La Gioconda, non vi dico... Era pieno!! Mi sono infilata tra la gente (ecco a cosa serve essere alta un metro e cinquanta...) e ho fatto tre scatti prima di prenderla bene. Ma ce l'ho fatta!! E non mi ha neanche delusa! Credo che sia perchè mia sorella in Piemonte ne ha il puzzle mille pezzi in salotto e le dimensioni più o meno sono quelle. E poi, ho visto Tiziano, Caravaggio, Raffaello, Veronese...e anche un piccolo Lorenzo Lotto che ho visto a Roma l'anno scorso quando sono andata ad una mostra dedicata solo a lui. Era uno dei quadri che più mi era piaciuto, e l'ho guardato come un vecchio amico.




Nella sezione francese, invece, ho visto La zattera della Medusa, La Libertà che guida il popolo, L'incoronazione di Napolone, La grande Odalisca di Ingres. Tantissimi quadri enormi e bellisimi.
Poi siamo andate a mangiare a Mc'Doland...avevo una fame!!!
Ci siamo fatte un giro. Alla Fnac ho trovato tanti dischi dei Sonata Artica!! Mia sorella mi ha preso Reckoning Night!! Cosi' potro' ascoltare Shamandalie a oltranza!! :D E poi ho pure comprato Lo Straniero di Albert Camus, un filosofo francese, grande nemico di Jean Paul Sartre.
Dalla Fnac siamo andate ai Champs Elysée...grandi! Con da una parte la Piazza della Concorde e dall'altra l'Arco di Trionfo! Siamo entrate in qualche negozio (finalmente ho Origin of Symmetry dei Muse!) e poi siamo andate in una specie di gelateria tedesca. Si chiama Haagen Dazs. Non ho mai mangiato un gelato più buono, anche se piu' che un gelato sembrava un piatto di ristorante.


E poi...siamo tornate alla stazione con la metro, e in treno sono crollata. Per dire, ieri sera avevo male ai piedi, alla schiena e alla spalla sinistra, visto che la mia borsa ma l'aveva praticamente segata. E un po' mi fa ancora male. Ma ne è valsa la pena. HO VISTO PARIGI!!! E anche se mi sono resa conto che non è una città dove potrei vivere (troppa gente, troppa velocità; preferisco venire incontro al mondo piuttosto che sia il mondo a venirmi incontro), un giorno spero proprio di tornarci!!

P.S: domani è il mio compleanno. Vent'anni...wow.

8 commenti:

  1. Ciao, allora prima cosa tanti auguri! Che magnifica giornata hai vissuto e con che entusiasmo, le hai viste con il cuore queste cose, non solo con gli occhi. Poi mi citi lo straniero di Camus, che per anni è stato il mio mito, l'avrò letto 20 volte, adesso è parecchio che non lo rileggo...ma tu me ne hai fatta tornare la voglia. Brava,un bel post con dentro tanto do te. Ancora auguri.
    Antonella.

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    1. Ciao, grazie per tutto!! Ho letto l'inizio de Lo Strraniero sul mio libro di francese, e da allora lo volevo comprare. Ogni volta che torno in Francia faccio il pieno di libri di autori francesi, leggerli in italiano mi fa troppo strano!! :)

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  2. Ciao, buon compleanno!
    Antonella

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  3. Ciao, scusa sono riuscita a passare solo adesso per vedere le fotografie di Parigi. Bellissime, belle le inquadrature, bella Parigi...ma il cuore ha perso un colpo ammirando Caravaggio. Un abbraccio.
    Antonella

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    1. Ahahahahhaha, sapevo che ti sarebbe piaciuto!!!!

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